La guerra in Iraq: di Andrea Beccaro

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La guerra in Iraq: di Andrea Beccaro

Scritto da Marco. Postato in Eventi precedenti


Giovedì 13 Giugno Andrea Beccaro, insieme a Chiara Sulmoni e Marco Cassiano, ha presentato il proprio libro "La guerra in Iraq". Il pubblico ha potuto partecipare attivamente al dibattito, specialmente quando è intervenuto l'opinionista iracheno Kareem Ziwamil che ha raccontato una versione dei fatti visti dall'interno.

 

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L'Iraq, nell'attacco "preventivo" americano del 2003, è stato teatro di un nuovo modo di fare guerra, profondamente diverso da quelli finora messi in atto dagli americani e negli altri scenari bellici precedenti. La guerra, che da un punto di vista strettamente militare può essere considerata un successo, avendo avuto costi ridotti, breve durata e ridotto numero di morti e danni collaterali; in realtà apre le porte ad un problema enorme: cosa fare dopo?

Questo modo di fare guerra, quasi chirurgico, finalizzato all'esportazione di una fantomatica democrazia o comunque con lo scopo dichiarato di voler liberare gli oppressi, salvo avere concreti dubbi che alla fine ci siano interessi economici e geo-politici, solleva enormi problemi al momento del dopo-guerra, della ricostruzione, ma, soprattutto, della COSTRUZIONE di una classe politica, militare e di polizia che di fatto non esiste oppure è inutilizzabile perché appartiene alla "fazione" che si è distrutta o spodestata.

 

Andrea Beccaro ha tecnicamente illustrato come funziona questo modo di fare guerra, quali rischi offra alle lotte civili e religiosi e quali spazi apra al terrorismo internazionale, la cui matrice è poi tutta da discutere e studiare.

Si è discusso delle posizioni sciite e sunnite e del perché dei loro conflitti continui, del futuro dell'Iraq che è alquanto cupo, allo stato attuale, anche se moltissime opere e miglioramenti sono stati portati.

Kareem Ziwamil, insieme al pubblico, ha raccontato un altro Iraq, molto più spaccato ed allo stesso tempo desideroso di un governo forte, autoritario, che guidi il Paese verso una rinascita. Discussa e controversa è la presenza reale degli americani in territorio iracheno, anche se, ufficialmente, dovrebbero essersi ritirati da tempo.

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